Come diceva il noto filosofo tedesco Ludwig Feuerbach “L’uomo è ciò che mangia».
Per gli italiani il cibo è qualcosa di più di un semplice modo per soddisfare un bisogno primario: è relazione, tradizione e passione. Il cibo è una parte fondamentale della nostra cultura e della nostra tradizione, una storia d’amore quotidiana che cambia e si evolve a livello generazionale. Il cambiamento dei ritmi quotidiani e degli stili di vita, così come i cambiamenti della struttura familiare, stanno modificando sensibilmente la nostra relazione con il cibo e i nostri stili alimentari.

Come evidenziato dal rapporto “Ristorazione” della FIPE 2018:

  • aumenta la consapevolezza dell’alimentazione come fonte di salute e benessere
  • calano i consumi alimentari domestici
  • cresce sempre più il settore dei consumi fuori casa
  • si accorcia sensibilmente il tempo dedicato dagli italiani a cucinare e a mangiare

Focalizzandosi sui nuovi stili alimentari degli italiani, emerge una forte crescita dell’abitudine a consumare i pasti fuori dalle mura domestiche. Nel dettaglio è in crescita del +0,4% la percentuale degli heavy e average consumer, cioè coloro che consumano dai 2 agli oltre 5 pasti a settimana fuori casa con particolare incidenza della componente femminile.
Analizzando le tre principali occasioni di consumo emerge che:

  • Colazione: il 65,7% degli italiani intervistati consuma la colazione fuori casa almeno una o due volte al mese. Il luogo per eccellenza della colazione è il bar per una spesa media di 2,50€
  • Pranzo: il 66,7% dei consumatori intervistati ha dichiarato di consumare il pranzo fuori casa almeno una o due volte al mese, mentre il 66% del campione consuma il pranzo fuori casa nel weekend una volta al mese. La spesa media è di circa 11€ nei giorni feriali e di 26€ nel weekend
  • Cena: quanto alla cena, il 62,4% dei consumatori intervistati ha dichiarato di cenare fuori casa almeno una o due volte al mese, recandosi al ristorante/pizzeria, con una spesa media di 10/20€ a persona

Contestualmente emerge che gli italiani dedicano sempre meno tempo alla preparazione dei pasti e al consumo casalingo. Solo il 32,7% degli intervistati ha dichiarato di cucinare a pranzo tutti i giorni, percentuale che sale al 53% per la cena, che si conferma il pasto principale della giornata. Inoltre il tempo medio dedicato alla cucina è di appena 37 minuti, e di circa mezz’ora al giorno il tempo dedicato a mangiare.

Dalter Alimentari già oggi è in grado di soddisfare queste nuove tendenze fornendo a tutti i suoi clienti soluzioni innovative adatte a rispondere alle crescenti esigenze di praticità, servizio e qualità. Grazie alla gamma di bustine monodose di formaggio, pensate per essere inserite come ingrediente nelle confezioni di piatti pronti, anche il consumatore più moderno può apprezzare un alimento antico come il formaggio, in una modalità pratica e veloce. Parallelamente per tutto il mondo della ristorazione fuori casa, è disponibile un’ampia gamma di prodotti e formati, appositamente studiate per soddisfare le esigenze del Food Service.