Il biologico si sta affermando non più come una scelta di nicchia, ma come un’opzione sempre più diffusa e apprezzata dai consumatori italiani: è quanto emerge dall’Osservatorio SANA curato da Nomisma con il patrocinio di Federbio e Assobio, che pubblica i numeri del mercato biologico in Italia.
Il valore complessivo raggiunto dal mercato biologico nel 2018 si attesta su 4.089 mln€, registrando un +53% rispetto al 2017 e un +171% rispetto al decennio 2008/2018. Il segmento del biologico appare dunque florido e in crescita, capace anno dopo anno di ritagliarsi uno spazio sempre più rilevante sul mercato.
Le ragioni di questo successo vengono individuate in 3 principali filoni:

  • il 51% degli intervistati sceglie il biologico “perché è sano, perché fa bene
  • il 47% perché offre maggiori garanzie in termini di sicurezza e di qualità
  • il 26% per motivazioni ambientali

A dare buon impulso al comparto sono state le catene della Grande Distribuzione Organizzata. Questo canale di distribuzione pesa infatti il 47% rispetto a tutti gli altri, con un +6% di vendite. Il dato è ancora più interessante se si amplia l’arco temporale della rilevazione. Infatti, Nomisma osserva come dal 2001 al 2017 le insegne della grande distribuzione con referenze biologiche siano aumentate del 144% e il numero medio di referenze biologiche presenti in un punto vendita fa segnare una crescita del 431%. Le catene della GDO hanno reso accessibili i prodotti biologici a nuove ampie fasce di consumatori, proponendoli con prezzi competitivi e assortimenti ampi.
A livello di canali, seguono i negozi specializzati nel biologico che hanno un peso complessivo del 21%, le cui vendite però sono calate del 2% rispetto all’anno precedente.
Infine, le vendite nel canale food service (ristoranti, bar, ristorazione fuori casa) e degli altri canali (farmacie, parafarmacie, piccoli esercizi, ecc.) pesano rispettivamente del 15% e del 17% sul valore complessivo del mercato. I trend nel canale food service rispecchiano le tendenze e gli stili alimentari che si registrano nel mercato dei consumi domestici. In particolare c’è molta attenzione verso il tema biologico, soprattutto da parte della ristorazione collettiva.

Come azienda abbiamo investito su questo segmento, infatti il Parmigiano Reggiano Biologico che grattugiamo e confezioniamo proviene direttamente dal nostro caseificio (certificato da ICEA), ed in gamma abbiamo vari formati e confezioni di Parmigiano Reggiano biologico disponibili.

COMUNICAZIONE IMPORTANTE - Vi informiamo che le nostre attività proseguono regolarmente. Per maggiori informazioni sulla gestione dell’emergenza Covid-19,clicca qui
+