L’orientamento alla multicanalità d’acquisto da parte dei pubblici esercizi è oggi un fenomeno all’ordine del giorno: la propensione degli operatori del settore a rivolgersi a diverse fonti di approvvigionamento dipende da diversi fattori, tra cui il livello di servizio offerto, il livello di prossimità e la capacità di stoccaggio dei pubblici esercizi stessi. La scelta sul luogo dove effettuare l’acquisto varia anche in base alla categoria merceologica da acquistare: per esempio nell’acquisto dei prodotti freschi tende a prevalere la ricerca di qualità, piuttosto che di convenienza, in quanto da essi dipende il grado di differenziazione e l’immagine del locale.

La consapevolezza di questo trend ha portato le strutture di vendita all’ingrosso del tipo Cash & Carry a rivedere il proprio ruolo nei confronti dei pubblici esercizi, cercando di costruire con essi una collaborazione più stretta, con l’obiettivo di consolidare la propria quota di mercato a scapito degli altri operatori della filiera (in primo luogo grossisti tradizionali, grossisti di formaggi, mercati generali, distributori all’ingrosso di Parmigiano Reggiano e Grana, e dettaglio sia moderno che specializzato). Queste sono state le motivazioni che avevano portato alla firma di un accordo tra la Fipe (Federazione Italiana Pubblici Esercizi) e l’Adis (Associazione Distribuzione Ingrosso a Self service) che garantiva agli esercenti un approvvigionamento presso i Cash&Carry più efficiente e vantaggioso.
Questo accordo prevedeva non solo azioni commerciali e promozionali (come l’utilizzo di particolari carte di pagamento, sconti e promozioni), ma era orientato ad avvicinare i pubblici esercizi ai servizi offerti dai Cash&Carry e a stimolare tra i soci dell’Adis una maggior conoscenza dei consumi fuori casa.

Alla luce di questa situazione di mercato, anche i grossisti sono chiamati a ripensare al proprio ruolo aumentando la propria autorevolezza agli occhi dei clienti. La direzione da intraprendere è quella del miglioramento dei servizi offerti, aumentando e promuovendo la cultura di prodotto. In altre parole, il distributore all’ingrosso, forte della sua esperienza nel settore, dovrà trasformarsi da semplice venditore a vero e proprio consulente, di prodotto e di servizio, in grado di illustrare non solo differenze e peculiarità delle varie merceologie, ma anche di suggerire i prodotti migliori in base alle esigenze ed alle caratteristiche del locale. Valorizzando sempre più la cultura di prodotto e la qualità del servizio gli operatori all’ingrosso e i grossisti di formaggi riusciranno a fronteggiare la concorrenza su questo mercato e a rimanere un fondamentale punto di riferimento per il mondo dei pubblici esercizi.

Dalter ha intrapreso da tempo questa strada, mettendo a disposizione dei suoi clienti (grossisti di formaggi, distributori all’ingrosso di Grana e Parmigiano Reggiano) il proprio know-how nel settore dei formaggi grattugiati e porzionati. Questo approccio di tipo consulenziale si manifesta sia nella realizzazione di prodotti ad hoc secondo specifiche richieste, sia nell’impegno profuso a creare un’autentica cultura di prodotto attraverso momenti di confronto e strumenti di comunicazione studiati per aiutare i clienti a trasformarsi in “fornitori di idee.” Da sempre volgiamo proporci come esperti nel mondo dei formaggi grattugiati, non solo fornitori ma anche consulenti e partner affidabili per gli operatori all’ingrosso di Parmigiano Reggiano e Grana e per i grossisti di formaggi.