Quando il Parmigiano-Reggiano si presenta nella tradizionale forma intera o in tranci con crosta, la riconoscibilità del prodotto è molto evidente. Sulla crosta o su parte di essa devono essere infatti ben visibili i puntini con la scritta PARMIGIANO-REGGIANO, come da Figura 1.
Si tratta infatti di un marchio d’origine apposto sulla forma alla nascita del formaggio.
Quando non avete la possibilità di verificare se la crosta presenta la tipica puntinatura perché il prodotto si presenta confezionato e tagliato nelle forme più svariate (es. grattugiato, a scaglie, in cubetti, a fette…), è possibile verificare l’originalità del prodotto se sulla confezione sono presenti almeno uno dei seguenti marchi di selezione oltre alle diciture previste dalla legge:
a) Il marchio “Forma e punta” (Figura 2)
b) Il marchio “Mezzano” (Figura 3)
c) Il marchio “Extra” (Figura 4)
d) Il marchio “Export” (Figura 5)
Le diciture imposte dalla legge oppure dal Consozio di Tutela, che devono obbligatoriamente comparire sulle confezioni di Parmigiano Reggiano sono:
- Il Bollo CEE identificativo dello stabilimento di produzione e/o confezionamento del prodotto. Ciascuna azienda ha un bollo identificativo differente composto da due lettere che individuano il paese di provenienza (es. Italia = IT), ed un numero che identifica la regione e lo stabilimento (Figura 6).
- La scritta: Garantito dal Ministero delle Politiche Agricole Alimentari e Forestali ai sensi dell’art. 10 del Reg. CE 510/06.
- Il numero di autorizzazione rilasciato dal consorzio del Parmigiano-Reggiano a tutti i produttori e confezionatori del prodotto.
Solo le confezioni che riportano contemporaneamente almeno un marchio di origine o selezione e tutte le diciture di legge, identificano il vero Parmigiano-Reggiano.
Ricordate che il vero Parmigiano Reggiano è fatto solo con latte, caglio e sale; eventuali altri altri ingredienti o conservanti presenti in etichetta vi segnalano che non si tratta di Parmigiano Reggiano.