Problemi di shelf life? Perchè non congelare il formaggio?
Come estendere la shel life del formaggio senza alterarne la qualità e il gusto. Il congelamento non provoca nessuna alterazione organolettica, nessuna variazione del gusto e rende più pratica la gestione delle scorte.
Forse non tutti sanno che i formaggi duri, al pari di molti altri generi alimentari, possono essere congelati, per mantenerne più a lungo la freschezza e la durabilità. Infatti i formaggi congelati arrivano a conservarsi fino ad un anno dalla data di congelamento, con un notevole aumento della shelf-life che per i prodotti freschi è spesso limitata.
L’allungamento della shelf-life consentito dal congelamento, offre una serie di vantaggi soprattutto agli operatori della ristorazione fuori casa che sovente, hanno problemi di spazio e di frequenza di rifornimento nella gestione del magazzino. Il prodotto congelato consente maggior praticità nelle operazioni di stoccaggio, facilità nella gestione delle
scorte, nonché garantisce un’immediata disponibilità del prodotto.
Il congelamento inoltre, determinando un’interruzione nel processo di sviluppo dei microrganismi presenti nel formaggio, non provoca nessuna alterazione delle caratteristiche organolettiche (sapore, gusto e aroma) e nessuna variazione nella consistenza e nella struttura della pasta. Questo significa che una volta scongelato il prodotto presenta lo stesso gusto ed aroma che aveva prima del congelamento, e anche la consistenza e la fragranza rimangono inalterate. Il formaggio può essere congelato anche se già grattugiato, è sufficiente riporlo in congelatore in confezioni già porzionate, chiuse ermeticamente.
Per scongelarlo è consigliabile porlo in frigorifero almeno 9-10 ore prima dell’utilizzo oppure in caso di cottura è possibile utilizzarlo direttamente congelato. Una volta scongelato è necessario che il formaggio venga consumato entro alcuni giorni, onde evitare la perdita delle proprietà e del gusto caratteristici.
Ultimo aggiornamento: 27/10/2009
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