L'intervista doppia
Parmigiano Reggiano e Grana Padano a confronto per scoprire differenze e tipicità
Quali sono gli ingredienti?
Qual è la tecnica di lavorazione?
Come sono alimentate la vacche per la produzione del latte?
Sono presenti conservanti?
Quanto dura il periodo di stagionatura?
Dove si produce?
Parmigiano Reggiano: latte vaccino, sale, caglio
Grana Padano: latte vaccino, sale, caglio, lisozima (proteina dell'uovo)
Parmigiano Reggiano: Il Parmigiano si fa soltanto una volta al giorno, con il latte munto la sera prima parzialmente scremato in apposite vasche, cui si aggiunge direttamente quello intero della mungitura del mattino.
Grana Padano: Per il Grana Padano viene utilizzato il latte crudo di massimo due mungiture dello stesso giorno, parzialmente scremato per affioramento.
Parmigiano Reggiano: Il latte è ottenuto da animali alimentati solamente a base di mangime secco, foraggio verde e fieno di prato. Grana Padano: Nell’alimentazione delle vacche e’ consentito l'uso di insilati. Gli insilati sono ottenuti dalla pianta intera dei cereali che viene trinciata e stoccata in silos.
Parmigiano Reggiano: Non sono presenti conservanti.
Grana Padano: L’utilizzo di insilati favorisce lo sviluppo di microorganismi che peggiorano le caratteristiche del prodotto, per questo il Grana Padano contiene il lisozima, una proteina dell’uovo che evita lo sviluppo dei microorganismi dannosi.
Parmigiano Reggiano: La stagionatura può variare da un minimo di 12 mesi fino a più di 24 mesi (in alcuni casi può arrivare anche a 36 mesi)
Grana Padano: La stagionatura varia da un minimo di 9 mesi fino a 24 mesi.
Parmigiano Reggiano: Solamente nelle province di Parma, Reggio Emilia, Modena, Bologna (sinistra del Fiume Reno) e Mantova (destra del Fiume Po’)
Grana Padano: La zona d’origine comprende il territorio delle province di Alessandria, Asti, Cuneo, Novara, Torino, Vercelli, Bergamo, Brescia, Como, Cremona, Mantova a sinistra del Po’, Milano, Pavia, Sondrio, Varese, Trento, Padova, Rovigo, Treviso, Venezia, Verona, Vicenza, Bologna a destra del fiume Reno, Ferrara, Forti, Piacenza e Ravenna.
Ultimo aggiornamento: 11/11/2008
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